Guerra Economica: Trump allinea il Qatar

usa-flagIl Presidente Donald Trump può vantarsi di aver messo a segno un altro colpo magistrale sullo scacchiere internazionale

L’emiro del Qatar lo sceicco Hamad bin Tamim Al Thani ha ricevuto a Doha l’amministratore delegato di Exxon Mobil Darren Woods. Secondo una nota ufficiale, i colloqui si sono centrati sulla cooperazione bilaterale e le prospettive di creare progetti futuri nel paese. Dal 5 giugno, Arabia Saudita, Egitto, Bahrein e gli Emirati Arabi Uniti hanno rotto le relazioni con il Qatar, accusando Doha di sostenere organizzazioni terroristiche. All’inizio della crisi, Exxon Mobbil aveva detto che la produzione e l’esportazione di gas naturale del Qatar sarebbero proseguiti normalmente.

Con un solo viaggio a Riad, Donald Trump è riuscito a sottoscrivere ingenti contratti di fornitura merci – in particolare sistemi di difesa – ed a polarizzare le strategie dei maggiori Players in Medio Oriente.

Nel corso della visita di Trump a Riad, infatti il Re dell’Arabia Saudita Salman ha sottoscritto – volontariamente – un accordo in base al quale Riad comprerà armi e sistemi di difesa dagli Usa per 110 miliardi di dollari, preso atto che l’epoca dell’accondiscendente Obama era bella che finita. L’obiettivo però è ancor più ambizioso, ed è quello di arrivare alla cifra record di 350 miliardi di dollari in dieci anni, e ci riusciranno.

Possiamo ipotizzare che sicuramente The President abbia mostrato al Re d’Arabia gli elementi raccolti nell’ambito del contrasto al finanziamento al terrorismo, e che spontaneamente il Re Salman abbia riconosciuto gli errori commessi ed abbia voluto allinearsi al nuovo corso pagando pegno.

La stessa dinamica intercorsa con il Qatar, non deve aver sortito la stessa tipologia d’effetto. Questa scelta è costata cara all’intraprendete Al Thani.

Sfruttando dunque gli errori commessi da Al Thani nell’ambito del finanziamento a probabili gruppi terroristici, la sottomissione commerciale ed  economica del Qatar appare ormai inevitabile, quanto imminente, pena l’esplosione di un nuovo scandalo internazionele che pende sulla testa degli Arabi. L’approvvigionamento energetico ad un prezzo di favore è uno dei pilastri fondamentali di ogni presidente che si rispetti. Trump ha presato fede alle promesse fatte in campagna elettorale, specialmente verso i suoi sostenitori maggiori.

UNICA REGIA: AZIONI CONGIUNTE

Intanto Il governo del Bahrein ha pubblicato l’elenco delle richieste consegnate al governo del Qatar per mettere fine al blocco proclamato nei confronti di Doha. Secondo quanto riferito dalla la televisione statale, al Qatar è stato chiesto di ridurre il livello della rappresentanza diplomatica con l’Iran, espellere le Guardie Rivoluzionarie dal Qatar, limitare i legami commerciali con Teheran, non violare le sanzioni imposte all’Iran e sospendere qualsiasi cooperazione militare o di intelligence con Teheran. Manama ha chiesto a Doha anche di sospendere immediatamente i lavori di costruzione della base militare turca in Qatar, e sospendere qualsiasi cooperazione militare con la Turchia. Manama è una delle capitali che a inizio giugno hanno deciso di sospendere le relazioni con il Qatar, accusato di sostenere le organizzazioni terroristiche e di interferire negli affari interni dello stesso Bahrein. Le richieste sono state presentate al Qatar attraverso il Kuwait, mediatore nella crisi.

di MAVERICK F.A.

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